Misteriose sfere di ghiaccio giganti scoperte sulla costa svedese

5 gennaio 2010
David Landes (The Local)
david.landes@thelocal.se – +46 8 656 6518

Alcuni “Bird Watchers” camminando lungo la spiaggia dell’isola Baltica di Öland, al largo della costa sud-est della Svezia, sono rimasti perplessi per un fenomeno naturale insolito quando si sono imbattuti in decine di palle di ghiaccio distese sulla riva.
Una settimana prima di Natale, Magnus Bladh. della stazione di avvistamento dei volatili Ottenby, situata sul promontorio meridionale Öland, stava passeggiando lungo la spiaggia con un collega quando ha notato qualcosa che non aveva mai visto prima.
“Le temperature erano sotto lo zero e c’era un vento leggero molto freddo! Fra le alghe abbiamo notato almeno 200 sfere di ghiaccio di grandi dimensioni“, ha detto all’agenzia meteorologica svedese SMHI.

“Le palle erano di varie grandezze, ma quelle più grandi erano piuttosto enormi, alcune grandi quanto un pallone da calcio”.

Ciò che ha sconcertato Bladh è che le palle di ghiaccio erano riposte sul lato ovest di un letto di alghe anche se i venti prevalentemente soffiavano da est.

Quando Bladh e i suoi colleghi hanno rotto una delle palle di ghiaccio hanno scoperto che si trattava di una conchiglia di 2-5 centimetri di spessore di ghiaccio che copriva un nucleo di soffice neve bagnata.

Secondo l’SMHI le palle di ghiaccio probabilmente si sono formate quando i rotoli di neve leggera si sono spinti a riva fino in acqua che era a zero gradi o appena sotto lo zero e non riesce a formare un ghiaccio uniforme (all’interno) a causa de forti venti.
I rotoli di neve sono poi stati sballottati nelle acque fredde dove l’azione delle onde probabilmente gli ha dato la forma di sfere di ghiaccio.
“E ‘difficile dire quanto le palle di ghiaccio siano una cosa normale dal momento che ci dobbiamo fidare solo di dichiarazioni di testimoni”, dice la portavoce dell’SMHI Alexandra Ohlsson.

Una revisione dell’SMHI delle condizioni meteorologiche nel sud di Öland nei giorni che hanno portato alla scoperta delle palle di ghiacchio di Bladh ha rivelato che le temperature nella zona sono state generalmente sotto lo zero, con caduta di neve e vento da nord e nord-est ad una media di 50 chilometri all’ora.

Secondo SMHI è stato possibile che i rotoli di neve nei pressi della riva, rimasti soffici per il calore proveniente dal terreno, siano potuti poi essere sospinti in acqua dai forti venti.
Una volta formate le palle sono poi probabilmente tornate a riva e, invece di galleggiare sull’acqua sono arrivate a riva a causa di un cambiamento delle condizioni del mare e sono state scoperte. Il livello dell’acqua si è abbassato di diversi centimetri tra il 17 e il 18 dicembre proprio quando Bladh e i suoi colleghi hanno trovato le palle di ghiaccio che giacevano sulla riva.
In riferimento alla scoperta di Bladh, dal 1950, il sito SMHI cita solo altri due casi riferibili alla formazione di palle di ghiaccio in Svezia.

FONTE

Traduzione: CodeNameJumper

http://wp.me/plKDA-B3

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