Verso il Grande Armageddon?

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Tira una brutta aria negli Stati Uniti.

Da un pò di tempo sembra di percepire segnali che puntano tutti nella stessa direzione: una esasperazione della polarizzazione ideologica, moltiplicata all’infinito dall’incognita della crisi economica, su cui aleggia l’oscuro fantasma di una pandemia di dimensioni catastrofiche.
Dal punto di vista politico, la destra evangelica del Bible Belt non è riuscita a digerire l’elezione di un nero alla Casa Bianca, e sta lasciando emergere il suo odio mascherandolo da protesta per la politica “socialisteggiante” di Obama. Ma i toni estremi dei contestatori, che spesso si ritrovano a ritrarre il Presidente come una scimmia o come un cannibale con l’osso nel naso, tradiscono chiaramente la natura razzista del loro malcontento.
Nel Sud si sente parlare sempre più seriamente di secessione, mentre Sarah Palin ha lanciato l’idea di un partito a sè, che unisca tutti gli evangelici e li separi definitivamente dai “normali” repubblicani senza-dio.
Paradossalmente, però, questo malcontento viene alimentato dall’intero partito repubblicano, …

… che cerca compatto di bloccare la riforma sanitaria di Obama. I miliardi delle case farmaceutiche e delle compagnie di assicurazione piovono copiosi su chiunque si mostri disposto a combattere la riforma, oppure a combattere il presidente che vuole realizzarla.

La cosa curiosa è che Obama non sta affatto tentando di “socializzare” il sistema, ma ha sfidato l’industria sullo stesso terreno del capitalismo, proponendo un servizio di copertura sanitaria statale che competa a pari condizioni con le assicurazioni private. Ma è proprio la competizione che i repubblicani non vogliono, ben sapendo che le assicurazioni private oggi non competono affatto fra loro: fingono solo di farlo, mentre in realtà formano un cartello compatto che tiene in pugno tutta la nazione.

Il profitto medio annuale di una compagnia di assicurazione sanitaria, in America, è di circa trecento milioni di dollari. E nella media sono comprese anche tutte le società che falliscono.

In tutto questo, aleggia sulla nazione lo spettro di una pandemia – naturale o indotta che sia – da virus A-H1N1. Molti ospedali hanno già reso obbligatoria la vaccinazione per tutto il personale sanitario, mentre diversi “whistleblowers” hanno denunciato che da tempo militari e poliziotti vengono addestrati a preparare posti di blocco, dove il cittadino verrà posto di fronte alla seguente alternativa: o ti fai vaccinare, o finisci in un campo di concentramento.

Ma anche chi pensasse di restarsene chiuso in casa non dorme sonni tranquilli: il senato del Massachussets ha appena approvato una legge che permetta alla polizia di entrare in casa dei cittadini anche senza il mandato del giudice, per vaccinare di forza i bambini i cui genitori si fossero rifiutati di farlo spontaneamente.

Per distinguere i vaccinati dai non-vaccinati sarebbe stato approntato – secondo una soldatessa “whistleblower” – una specie di braccialetto permanente, impossibile da rimuovere, che riporti chiaramente data e luogo della vaccinazione. Cos’altro cercheranno di metterci, in quel braccialetto, Dio solo lo sa.

Fortunatamente, gli americani si stanno rivelando tutt’altro che disposti a farsi prendere in giro per l’ennesima volta dai loro governanti: molte madri stanno formando associazioni per impedire che i figli vengano vaccinati, un gruppo di infermiere dello stato di New York ha preferito licenziarsi dall’ospedale in cui lavorava piuttosto che farsi vaccinare (chissà perchè?), mentre la legge del Massachussets è stata accolta nel resto del paese con una rumorosa alzata di scudi: l’americano medio ritiene semplicemente inaccettabile la violazione del domicilio privato, la cui immunità è garantita dalla Costituzione.

C’è quindi una doppia polarizzazione in corso negli Stati Uniti: quella destra-sinistra, fra progressisti e conservatori, esasperata dall’elezione di un nero alla Casa Bianca, e quella alto-basso, con il potere, arroccato dietro alla lobby farmaceutica, che tenta di imporre alla popolazione un ultimo salasso economico, nella forma di vaccino anti-influenza, che riservi naturalmente la sorpresa finale di aver ammalato milioni e milioni di cittadini perfettamente sani.

Sembra quasi che si vada incontro ad una battaglia a tutto campo, dove i pochi cercheranno come al solito di schiacciare i molti, a meno che i molti trovino finalmente la forza di liberarsi per sempre dei pochi.
Forse davvero il Grande Armageddon sta per iniziare.

Massimo Mazzucco (09-ottobre-2009)

LINK

Il video della soldatessa whistleblower che ha denunciato il programma dei braccialetti per i vaccinati:


Questo invece è un ex-ranger che rivela i piani dietro alla legge del Massachussets:

permalink: http://wp.me/plKDA-lo

3 Responses to Verso il Grande Armageddon?

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