Rivelazioni non autorizzate, Darwin e il controllo delle masse

Marco Pizzuti è nato a Roma nel 1971. Laureato in legge, lavora per una nota società di servizi presso le più prestigiose istituzioni dello stato (Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Consiglio di Stato). Da oltre vent’anni conduce appassionate ricerche indipendenti e ora si è imbattuto nella scoperta di una congiura mondiale che ha scelto di divulgare pubblicamente.

Il brano che segue è un breve ed interessante estratto del libro Rivelazioni non autorizzate” in cui Marco Pizzuti dipinge un quadro della situazione sociale odierna a dir poco inquietante suffragato purtroppo da indizi consistenti. La sua visione deve darci lo spunto per trovare un alternativa contraria al meccanismo odierno che ci attanaglia e che ci impedisce di crescere in maniera equilibrata. Le incertezze dei dogmi si mischiano alle “certezze  politicamente corrette” della scienza ma l’uomo ha sempre dimostrato di trovare vie inconsuete per uno slancio e una rivincita spirituale. Speriamo solo di non essere arrivati tardi…

Rivelazioni non autorizzate

Estrattto dal libro di Marco Pizzuti “Rivelazioni non autorizzate”
(Edizioni “Il punto d’incontro” 2009)

L’opinione che abbiamo del senso della vita determina sempre e inevitabilmente anche il corso del nostro destino. Tutte le scelte e le decisioni più importanti, infatti, vengono prese sulla base della scala di valori che ci siamo dati e quest’ultima a sua volta non potrà mai prescindere dal significato che attribuiamo alla nostra esistenza. Si tratta quindi di una questione di cruciale interesse nell’ambito dello scibile umano, l’enigma più affascinante e al contempo più difficile da risolvere.
Alcuni cercano risposte nella filosofia, molti altri nella religione e molti altri ancora nella scienza. Ma da quando la tecnologia ha letteralmente invaso ogni aspetto della nostra vita sociale (televisori, telefonia, trasporti ecc.) la fisica e la biologia si sono giustamente conquistate un posto d’onore tra i “sentieri della conoscenza” che cercano di risolvere il mistero della creazione. Le posizioni assunte a tale riguardo dalla scienza si riflettono poi sul personale docente delle Università, quindi sui media e infine sull’intera società. Tutto ciò è anche il motivo fondamentale per cui non possiamo più ignorare o semplicemente sottovalutare l’enorme importanza assunta ormai dalla scienza nel definire l’attuale assetto poloitico e sociale.
Che se ne abbia la consapevolezza o meno, infatti, credere di essere figli del caso come postula la cosiddetta scienza ufficiale comporta una visione del mondo materialistica, in cui non c’è spazio per i valori morali. E una collettività concepita su meri rapporti di convenienza materiale è destinata prima o poi a disgregarsi nel caos provocato dal culto esasperato degli egoismi individuali. Quando gli unici valori realmente riconosciuti diventano il denaro e il potere, non ci si può certo aspettare che un poliziotto, un magistrato o un legislatore facciano il loro “dovere morale”; solo un ingenuo infatti potrebbe crederlo, ed ecco perchè una società come la nostra non è più in grado di produrre alcun eroe che sia di esempio e di riferimento ai giovani. I nostri figli vivono ormai in un mondo dove gli unici modelli vincenti da imitare sono dei furbi senza coscienza che pensano solo ad arricchirsi di beni materiali. A una tale società non resta che affogare nel disordine mortale della corruzione morale generalizzata del suo popolo e della casta politica che si è formata a sua immagine e somiglianza.

Senza regole morali siamo tutti potenziali mercenari del miglior offerente, ovvero servi obbedienti e compiacenti della cupola di banchieri che controlla sia l’informazione (in primis quella scientifica) che la ricchezza globale. Al contrario, riconoscere alla nostra esistenza un progetto intelligente significa conferire all’uomo una dignità e uno scopo spirituale che prescinde dai bisogni materiali, ponendolo così in perfetta armonia con se stesso e la natura. In tal caso, infatti, le nostre azioni saranno sempre guidate dalla coscienza e non più dai meri dai meri calcoli di profitto su cui gli Illuminati hanno costruito il loro Nuovo Ordine Mondiale. Se l’uomo scoprisse di essere stato ingannato sul senso della vita con l’unico scopo di renderlo docile come un agnello davanti al dio denaro, si ribellerebbe, divenendo ingovernabile, ed è proprio per tali ragioni di controllo politico sulle nazioni che l’informazione scientifica politicamente corretta viene continuamente manipolata. Il cammino della comprensione dell’origine della vita e dell’evoluzione è stato astutamente arrestato dagli ideologi della Massoneria, per confinarlo nel vicolo cieco delle due uniche scuole di pensiero ufficialmente riconosciute: quella dogmatico-religiosa dei creazionisti (ovvero la dottrina perdente, la cui adesione delle masse è in continuo declino) e quella evoluzionista-meccanicista di matrice darwinista (ideologia vincente in forte ascesa), a cui media e istituzioni hanno arbitrariamente attribuito fondamento razionale. Una contrapposizione che, stando ai luoghi comune più consolidati, vedrebbe il confronto tra fede e “ragione”.
Ma le cose stanno veramente in questo modo? La teoria dell’evoluzione darwiniana può essere realmente considerata razionale? Quali prove esistono a sostegno della sua tanto accreditata scientificità? Mentre per quanto concerne la fede religiosa tutti abbiamo le idee chiare sul fatto che tratta di una dottrina interamente concepita su dei dogmi indimostrabili, il darwinismo è un’ideologia ugualmente irrazionale, a cui però è stata indebitamente conferita una veste scientifica. Qualsiasi teoria, infatti, per poter essere definita logica e razionale deve prima superare il metodo di verifica galileiano, ovvero deve scaturire da dati o intuizioni verificabili sperimentalmente. Il darwinismo invece è completamente infondato, ma ciononostante le masse continuano a non accorgersene per la fiducia incondizionata che ripongono nella presunta correttezza e apoliticità dell’informazione scientifica. Pertanto, è solo rivelando le assurdità logiche del darwinismo che possiamo realmente sbarazzarci delle ideologie che ci hanno reso schiavi dell’èlite di potere e del suo Nuovo Ordine Mondiale.

Il libro “Rivelazioni non autorizzate” è in vendita presso le migliori librerie e qui e qui

Altro articolo tratto da Rivelazioni non autorizzate” dal titolo “Il caso Pearl Harbour”

Le notizie policamente scorrette a cura di Marco Pizzuti: Altrainformazione

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17 Responses to Rivelazioni non autorizzate, Darwin e il controllo delle masse

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  4. emma scrive:

    ciao, mi chiedo, come mai marco pizzutti che pubblica libri nei quali fa rivelazioni scottanti (alle quali credo profondamnte, peraltro) riesca ancora a lavorare per istituzioni statali o comunque a non essere perseguitato e a dire quel che dice con assoluta libertà, visto che sappiamo benissimo come vanno queste cose? mi chiedo anche , sarà mai lui stesso un massone….credo all’esistenza di un grande progetto mondiale di controllo ecc ecc, ma mi stupisce appunto questa che a me sembra una contraddizione tra l’esternazione di cotanta verità e il lavorare per lo stato. saluti

    • Ciao Emma. Le note biografiche di copertina non sono approfondite e dicono che Marco lavora presso una nota società che probabilmente ha l’appalto per alcuni lavori all’interno di uffici istituzionali… per quello che si capisce Marco non è dipendente statale a nessun livello e quindi potrebbe mantenere una certa indipendenza. Rimane il fatto che certi discorsi “dovrebbero” dar fastidio alla ipotetica “elite” che sta dietro ad ogni cosa e tira le fila. Con un po’ di fortuna possiamo chiedere direttamente a lui cosa può dirci in proposito visto che si può raggiungere su Facebook.

  5. Marco Pizzuti scrive:

    Ciao Emma, come già evidenziato dall’autore del Blog, non sono un dipendente dello stato ma anche se lo fossi stato molto probabilmente mi avrebbero lasciato scrivere.
    I problemi seri cominci ad averli solo quando arrivi a farti ascoltare da un largo pubblico ma finchè non sei un personaggio mediatico popolare ti lasciano gridare al vento..L’elite sa benissimo che se non superi una certa soglia di consenso non costituisci alcun pericolo…

    • Monica scrive:

      Buongiorno a tutti,stamattina mi sono svegliata di buon umore, cosa che si ripete sempre. Il mio primo approccio con la detta realtà da tutti noi é stato lo scoppio delle mine che stanno utilizzando per costruire la nuova galleria nei pressi di casa mia. Assordante il rumore, ma piú di tutto, mi sono posta la domanda dove ci porterà tutto quello che stiamo tutti inconsciamente volendo vivere, ci basta vedere il telegiornale o ascoltare le radio o leggere i giornali, per capire che il pensiero e l’azione dell’ umanità é contaminato dai falsi presupposti di volere il bene di tutte le anime, in questo mondo tutto ció che si muove contrastando l’evoluzione umana verso piani della conoscienza piú evoluta é l’invisibile patrono della materialità.L’essere umano é in balia delle proprie azioni tutto a causa del suo non risveglio di coscienza. Ricordo ancora prima di venire in questo mondo l’agghiacciante visione degli individui del vostro mondo, era una breve visita per venire a prendere pienamente coscienza di ció che avrei dovuto vivere. La mia esclamazione é stata, ma questi individui sono vivi? La mia innocenza percepiva gli umani come esseri senza vita, vuoti e grigi, senza coscienza. Tutto questo per farvi capire come in questo mondo sotto l’influsso della materialità siamo percepiti da tutte le altre dimensioni che ci osservano.La domanda é cosa vogliono essere gli esseri umani incoscenti “dormienti”? o coscenti”risvegliati”?
      Vi auguro una buona giornata a tutti.

  6. Riccardo scrive:

    Ho letto il libro. Mi ha appassionato. Offre al lettore un’ottica diversa, direi “non allineata”…cerco di prendere tutte le informazioni che posso cercando sempre di formare un mio pensiero “CRITICO” dei fatti letti, vissuti, raccontati…le domande di Emma me le sono poste pure io…concordo del resto con quanto ha risposto l’autore. Complimenti.

  7. yuniojunior scrive:

    sto leggendo il libro e lo trovo ben fatto complimenti a Marco per il coraggio e l’onesta’ intellettuale. Il libro e’ ben bilanciato ed equilibrato. vorrei sapere se qualcuno ha letto un altro libro di Marco Pizzuti : SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE ?? e se si ha qualche commento a proposito sarei interessato a leggerlo.

  8. “Scoperte archeologiche non autorizzate” (2010 Il Punto D’Incontro) dovrebbe essere in uscita in questi giorni. Yunio, se ti interessa ti consiglio di visitare il sito dell’editore… è in offerta con lo sconto del 20%: http://www.edizionilpuntodincontro.it/product_info.php?products_id=764

  9. yuniojunior scrive:

    ciao lo ho acquistato al volo e devo dire che come al solito Pizzuti non si smentisce ottimo collage di informazioni messe su un piatto d’argento insomma un buon libro da non perdere appena lo finisco vorrei acquistare il prossimo quello sulla tecnologia nascosta o un titolo del genere qualcuno lo ha gia’ letto sarei curioso di sapere qualcosa di piu’.
    per quanto mi riguarda abitanto all’estero preferisco comperarlo dal mio libraio di fiducia. Il porto per il trasporto mi costerebbe troppo comprandolo via online
    salutoni Yunio

  10. giovanna scrive:

    Scusate, ma si può sapere di cosa state parlando? Sono un archeologo e vorrei sapere qualcosa di più su quanto ha scritto Pizzuti. Quanto al Darwinismo, se la conoscienza scientifica è basata su: osservazione, metodo ed esperienza, mi pare che la ricerca biologica proceda tenendo ben presente tutto ciò. Si tratta di una serie di osservazioni sulla vita e la sua “evoluzione” che tuttora costituiscono risposte più che soddisfacenti. Lo possiamo osservare, possiamo applicare in tutti i casi le stesse considerazioni e soprattutto abbiamo la possibilità di analizzare i codici genetici delle innumerevoli forme di vita che (anche se non in tutti i casi) ci permettono di avere esperienza. Ripeto. di cosa state parlando?

    Jov

    • Ciao Jov. Stiamo parlando di qualcosa che l’informazione tradizionale non tratta. Le “risposte più che soddisfacenti” di cui parli potrebbero essere assolutamente NON soddisfacenti per altri. Visto che sei un’archeologa mi stupisce il fatto che mi chiedi di cosa stiamo parlando. Mi verrebbe da chiederti di che cosa ha parlato fino ad oggi l’archeologia ufficiale. Non vorrai farmi credere che le piramidi egizie sono tombe di 4500 anni fa? Stiamo parlando di fatti, personaggi, scienziati ricercatori e persino archeologi che non hanno spazio nei media ufficiali e che ci raccontano che la storia non è andata come ci viene descritta sui libri di storia. Sono tanti e avrebbero qualcosa di sensato da raccontarci. Alla maggior parte della gente non rimane altro che Piero Angela…e questo è deprimente.
      Ti invito a leggere il libro di Marco Pizzuti “Scoperte archeologiche non autorizzate” oppure “Le origini segrete della razza umana” di Michael Cremo oppure un qualsiasi libro di Graham Hancock. Saluti.

  11. malit scrive:

    Brano interessante ma con qualche limite a mio avviso. D’accordo sul fatto che la teoria evolutiva abbia grossi limiti, ma d’altra parte si tratta pur sempre di un tentativo di avvicinamento per approssimazione. Non sono invece d’accordo con la convinzione secondo cui se l’uomo si credesse frutto di un disegno intelligente sarebbe ingovernabile: per millenni, in tutte le culture, l’uomo ha creduto di essere frutto di una creazione, ma questo non l’ha certo reso più libero. Anzi, la cupola di potere o come vogliamo chiamarlo pare trovi sempre un metodo per legittimarsi.

  12. Andrea scrive:

    Penso che sia veramente un ottimo libro da leggere, ricco di informazioni delle quali non ero a conoscenza prima di leggerlo. Tuttavia ci sono alcuni errori che l’autore dovrebbe correggere in un’eventuale, prossima edizione del volume:

    1) a pag. 178 bisognerebbe scrivere più correttamente “L’élite non desiderava che Hitler vincesse la guerra, ma nemmeno che la perdesse in breve tempo”;

    2) a pag. 270 bisognerebbe scrivere più correttamente che l’Operazione Northwoods venne effettivamente progettata, però precisando che essa non venne mai attuata perchè il Presidente statunitense Kennedy si oppose, non autorizzandola.

  13. simone scrive:

    la gente si stà svegliando non abbocca più a quello che i governi di tutto il mondo gli hanno fatto credere fino ad ora.

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