Daniel Estulin & The Bilderberg Group

Daniel Estulin vive in Spagna ed è un prestigioso giornalista investigativo. Da quando, utilizzando metodi simili allo spionaggio da Guerra Fredda e rischiando più volte la vita, ha realizzato ciò che nessun altro prima di lui si era mai spinto a fare, svelando i segreti del Club Bilderberg, è diventato una delle voci più rappresentative dell’informazione senza censure. Intervistato in tutto il mondo, protagonista di trasmissioni radiofoniche, tiene conferenze sulle società segrete e sull’intelligence mondiale. Ai giornali racconta: «Nel 1996 cercarono di uccidermi, nel 1998 di sequestrarmi, nel 1999 di corrompermi, nel 2000 di arrestarmi, e l’anno dopo mi offrirono un assegno in bianco se avessi taciuto una volta per tutte». (MacroEdizioni)

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Estratto dal libro “Il Club Bilderberg” 2009 Arianna Editrice

IlClubBilderbergIl mio coinvolgimento nelle vicende della società segreta chiamata “Bilderberg Group” inizia nel 1992, in un giorno autunnale di ottobre, dopo la telefonata di un emigrato russo residente a Parigi. Poco tempo prima, aveva letto – su un giornale russo con sede a New York – un articolo sulla storia della mia famiglia, scritto in occasione del decennale del nostro esilio forzato e ci teneva a incontrarmi per discutere di “una certa questione della massima importanza”.
Alcune settimane più tardi, ci incontrammo al “Segovia”, un fumoso ristorante spagnolo di Toronto, situato vicino alla Yonge Street.
Quando presi la decisione di incontrare quell’uomo, che volle mantenere il riserbo sulla sua identità, dicendomi di chiamarlo semplicemente “Vladimir”, entrai in un universo parallelo, in cui il rosso significa “vai”, il verde “fermati”, mentre il giallo, il blu, l’arancio e tutti gli altri colori semplicemente non esistono. E’ un mondo assolutamente segreto e sconosciuto a tutti, tranne ai pochi “iniziati” che hanno costruito una fitta rete di “fantasmi” e di spie.
Questa realtà parallela è invisibile alla luce del sole, almeno per la maggior parte dell’umanità, ma esiste, eccome: è un coacervo di tradimenti, menzogne, doppi giochi, giochi delle parti, ricatti e corruzione. E’ un mondo surreale di doppi e tripli giochisti, di traditori, di killer psicopatici, di servizi segreti deviati, di soldati di ventura e mercenari, per i quali le principali fonti di reddito sono le missioni compiute per conto delle più vergognose e ignobili forze della sovversione, quelle che non appaiono mai sulla ribalta.

Questi soggetti passano la loro intera esistenza tra apparizioni fugaci, per poi scomparire al primo sentore di pericolo. Molte persone pensano che siano cose che succedono solo nei film di James Bond, invece credete alle mie parole: quell’universo parallelo determina molto di quello che vedete, leggete e sentite nella vostra vita quotidiana!
Per sopravvivere nel mondo di quegli individui, bisogna muoversi come loro, senza mai giudicarne le azioni, senza credere a quello che sono disposti a dirti. Ho visto personalmente giornalisti investigativi, famosi e pluripremiati, talmente sotto shock da non essere in grado di accettare la verità così come l’avevano vista con i loro stessi occhi.
In questo mondo di ombre, la tua unica arma è un sesto senso molto sviluppato, che ti possa permettere di toglierti dai guai abbastanza in fretta da uscirne vivo e poter raccontare quello che hai visto.
Quando sono entrato in quel mondo, mi sono immerso in un universo così perverso e diabolico da lasciarmi dentro un marchio indelebile nell’anima. E’ il prezzo da pagare, se decidi di farti coinvolgere….

ComeDonChisciotte_logoESTULIN: IL G-20 SI RIUNISCE IN SCOZIA QUESTA SETTIMANA PER SCARICARE IL DOLLARO USA

Martedì, 10 novembre

L’autore di best-seller Daniel Estulin afferma che la questione centrale che verrà discussa questa settimana al meeting dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali, organizzato a St. Andrews in Scozia, sarà come far crollare l’attuale sistema finanziario mondiale scaricando il dollaro.

Prima di tutto, Estulin ha raccontato che quest’iniziativa è stata decisa nell’ultimo incontro del Gruppo Bilderberg, tenuto a maggio in Grecia. Estulin afferma che la riuscita o il fallimento di questo piano bieco dipenderà dalla capacità dei rappresentanti di USA e Regno Unito di convincere i governi russo, cinese e altri ad accettare il progetto.

Estultin

Daniel Estulin

Estulin sostiene che se i cospiratori hanno successo, una svalutazione così immediata del dollaro condurrebbe al tracollo dell’economia mondiale attraverso un collasso a catena dell’intero sistema finanziario globale. Come discusso nel conclave top-secret del Gruppo Bilderberg a maggio scorso, questo crollo verrebbe utilizzato come scusa per lanciare un nuovo sistema monetario mondiale. I leader del G-20 sono consapevoli che chi guida i mercati monetari, il sistema monetario, controlla il mondo. Ecco perché oggi il mondo è governato per mezzo di un sistema dominato da una singola valuta e non da sistemi di credito nazionali.

Una grave crisi colpirebbe ogni angolo della Terra e sarebbe il preludio a instabilità, guerre e ostilità generalizzate a livello finanziario, geografico e geopolitico, interessando così non solo determinati paesi, ma società, culture e interi continenti. Una tale crisi potrebbe portare a un consolidamento del sistema monetario mondiale.

Estulin dichiara che la creazione della nuova valuta mondiale è il vero significato della globalizzazione, che non è altro che un impero. È la distruzione dello stato-nazione, la degradazione delle libertà nazionali individuali e la depredazione dei diritti civili.

Far cadere il dollaro, innanzitutto, è un assalto alla struttura dell’economia americana verso la creazione di una “Azienda Globale”. Quest’idea, dice Estulin, fu inizialmente discussa alla riunione del Gruppo Bilderberg nell’aprile del 1968, tenuto a Mont Trembland in Canada, da George Ball, un banchiere di Lehman Brothers ed ex sottosegretario agli affari economici sotto i Presidenti John Kennedy e Lyndon Johnson.
L’obiettivo di quest’Azienda Globale, nelle parole di Ball, era di “eliminare l’arcaica struttura politica dello stato-nazione” in favore di una più “moderna” struttura aziendale. Ball chiese anche una maggiore integrazione in Europa, e poi nel resto del mondo, come prerequisito per allargare i poteri di un’Azienda Globale, ponendo così i finanzieri sullo stesso livello dei governi.

Secondo Estulin quest’iniziativa, ovvero l’abbandono del dollaro come moneta internazionale, è il vero intento del meeting del G20 del 6 e 7 novembre a St. Andrews, in Scozia, già luogo della conferenza Bilderberg del 1998.

Fonte: http://www.prweb.com
Link: http://www.prweb.com/releases/G-20/US_Dollar/prweb3150584.htm
3.11.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di LUCA PAOLO VIRGILIO

http://wp.me/plKDA-tM

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