Milioni di americani bevono acqua sporca

Arsenico e Uranio nei rubinetti

di Charles Duhigg (The New York Times)
Martedì, 8 dicembre 2009

Secondo l’analisi di dati federali presi in considerazione dal New York Times oltre il 20 per cento dei sistemi di trattamento delle acque, nella nazione e negli ultimi 5 anni, hanno violato le disposizioni chiave della “Safe Drinking Water Act” negli ultimi cinque anni.

Quella legge prevede che le comunità forniscano acqua sicura dal rubinetto per i residenti locali. Ma dal 2004 l’acqua fornita a oltre 49 milioni di persone contengono concentrazioni illegali di sostanze chimiche come l’arsenico o di sostanze radioattive come l’uranio così come batteri pericolosi spesso vanno a finire nelle acque di scarico.

I controllori sono stati informati di ognuna di queste violazioni. Ma i dati di regolamentazione mostrano che meno del 6 per cento dei sistemi dell’acqua che hanno violato la legge non sono mai stati multati o puniti dai funzionari statali o federali, compresi quelli alla Environmental Protection Agency, che ha la responsabilità ultima per l’applicazione delle norme.

Studi indicano che i contaminanti nell’acqua potabile sono legati ogni anno a milioni di casi di malattia negli Stati Uniti.
In alcuni casi le violazioni dell’acqua potabile si sono avuti per una sola volta e, probabilmente, hanno presentato un rischio ridotto. Ma per centinaia di altri sistemi la contaminazione illegale è continuata per anni e i documenti lo dimostrano.


Martedì prossimo il comitato del Senato per l’Ambiente e i Lavori Pubblici farà un’interrogazione as un alto ufficiale dell’E.P.A. (Ente statunitense per la tutela dell’ambiente) sull’applicazione delle leggi in materia di potabilità dell’acuqa da parte dell’Agenzia. L’E.P.A. prevede di annunciare una nuova politica sul modo in cui garantiranno i 54.700 sistemi idrici della nazione.

“Questa amministrazione ha messo in chiaro che l’acqua pulita è una priorità assoluta”, ha detto il portavoce dell’EPA Adora Andy in risposta ai quesiti in materia di applicazione della legga da parte delle agenzie sull’acqua potabile. L’amministratore dell’E.P.A. Lisa P. Jackson, quest’anno ha annunciato una revisione su vasta scala sull’applicazione del “Clean Water Act” che regola l’inquinamento nei corsi d’acqua.
“Gli otto anni precedenti forniscono un esempio perfetto di ciò che accade quando la leadership politica non riesce ad agire per proteggere la nostra salute e l’ambiente”, ha aggiunto la signora Andy.
L’inquinamento delle acque è diventata una crescente preoccupazione per alcuni parlamentari così come la sorveglianza che dovrebbe fare il Governo sull’inquinamento è diminuita. La Senatrice Barbara Boxer, democratica della California, nel 2007 ha chiesto all’E.P.A. i dati su l’esposizione ad alcune sostanze contaminanti nelle acqua potabile degli americani.

Il New York Times ha compilato e analizzato milioni di record dai sistemi idrici e di controllo in tutta la nazione, come parte di una serie di articoli su di un peggioramento dell’inquinamento nelle acque americane per ottenere una risposta di regolamentazione.

Dall’analisi dell’E.P.A. dei dati raccolti emerge che le violazioni al  “Safe Drinking Water Act” si sono verificate in tutti gli stati. Nella prospera città di Ramsey, New Jersey, per esempio, i test sull’acqua potabile, a partire dal 2004, hanno rilevato concentrazioni illegali di arsenico, una sostanza cancerogena, e di solvente tetracloroetilene usato per il lavaggio a secco che è stato anche associato al cancro.

Nello stato di New York, 205 sistemi di acqua hanno violato la legge, fornendo un’acqua del rubinetto che contenevano quantità di batteri illegale dal 2004.

Tuttavia quasi nessuno di questi sistemi idrici sono stati puniti. Ramsey non è mai stato multato per le sue violazioni anche se un suo funzionario ha dichiarato che i sistemi di filtrazione hanno sempre funzionato in quel modo. Secondo dati federali a New York solo tre dei sistemi idrici non a norma sono stati puniti per le violazioni dei batteri.
Il problema, dicono i funzionari governativi attuali e precedenti è che far rispettare il “Safe Drinking Water Act” non è mai stato una priorità della Confederazione.

“Non vi è riluttanza significativa all’interno dell’E.P.A. e del Dipartimento della Giustizia di promuovere azioni comuni contro questa violazione perché si guarda al fatto che spesso si è a corto di soldi e le multe finirebbero per essere pagate dai contribuenti locali”, ha detto David Uhlmann che ha guidato la divisione dei crimini ambientali presso il Dipartimento di Giustizia fino al 2007.

“Ma alcuni sistemi non saranno conformi alla normativa a meno che non siano costretti a farlo”, ha aggiunto Mr.Uhlmann che ora insegna nella facoltà di legge dell’Università del Michigan. “E a volte un ordine del tribunale è l’unico modo per spingere i governi locali a spendere ciò che è necessario”.
Una mezza dozzina di funzionari attuali ed ex dell’E.P.A. hanno detto in varie interviste che hanno cercato di spingere l’agenzia a far rispettare la legge sull’acqua potabile ma hanno trovato scarso sostegno.
“Ho proposto alcuni casi sull’acqua potabile ma hanno chiuso la faccenda così in fretta che ho praticamente smesso di occuparmene, comprese le violazioni”, ha detto un anziano ufficiale dell’E.P.A. che, come altri, ha chiesto l’anonimato per paura di rappresaglie. “Le persone che contano vogliono titoli grandi e accomodamenti per milioni di dollari. Questo non è il caso dell’acqua potabile”.
La maggior parte delle violazioni sull’acqua potabile a partire dal 2004 si sono verificate a sistemi idrici che servono meno di 20.000 abitanti dove le risorse e le competenze manageriali spesso scarseggiano.

Non è chiaro esattamente quante malattie americane sono legate all’acqua potabile contaminata. Molti dei contaminanti più pericolosi disciplinati dalla “Safe Drinking Water Act” sono legati a malattie come il cancro che può richiedere anni per svilupparsi.
Ma la ricerca scientifica indica che ben 19 milioni di americani si possono ammalare ogni anno a causa dei parassiti, virus e batteri in acqua potabile. Alcuni tipi di cancro – come il tumore al seno e alla prostata – sono aumentati negli ultimi 30 anni e la ricerca indica che sono probabilmente legati a sostanze inquinanti come quelle che si trovano nell’acqua potabile.
Le violazioni fatte dalle analiisi del Times includono solo le situazioni in cui i residenti sono stati esposti a contaminanti pericolosi e  escludono le violazioni di altri problemi di minore entità.
In risposta alle domande presentate dal senatore Boxer l’EPA ha riferito che più di tre milioni di americani sono stati esposti a partire dal 2005 ad acqua potabile con concentrazioni di arsenico illegali ed elementi radioattivi, entrambi i quali sono stati collegati al cancro a piccole dosi.

Secondo i dati della E.P.A. in alcune zone l’ammonatre dl radio rilevato nell’acqua potabile è stato del 2.000 per cento superiore al limite legale.
Ma i controllori federali multati o puniti sono meno dell’8 per cento dei sistemi idrici che hanno violato le norme sull’arsenico e le sostanze radioattive. L’E.P.A., in una sua dichiarazione, ha detto che nella maggior parte delle situazioni, i controllori stato utilizzato metodi informali – come fornire assistenza tecnica – per aiutare i sistemi che avevano violato le regole.

Ma molti sistemi sono rimasti fuori norma anche dopo che l’aiuto è stato offerto, secondo i dati E.P.A. E per oltre un quarto dei sistemi che hanno violato le norme sull’arsenico o la radioattività non vi è alcun dato che siano stati mai contattati da un controllore, anche dopo che hanno inviato i documenti che rivelavano la loro violazioni.
Queste cifre sono particolarmente preoccupanti, dicono i ricercatori, in quanto il limite del “Safe Drinking Water Act” sull’arsenico sono così molto deboli. Un sistema idrico dovrebbe fornire acqua di rubinetto che mette i residenti al riparo dal rischio (1-su-600) di sviluppare un tumore della vescica per l’arsenico, e comunque di rispettare la legge.
Nonostante l’annuncio atteso delle riforme, alcuni funzionari di medio livello dell’E.P.A. dicono che sono scettici sul fatto che un qualsiasi cambiamento si verifichi.

“La stessa gente che ci ha detto di ignorare le violazioni del “Safe Drinking Water Act” stanno facendo le ripartizioni”, ha detto un funzionario di livello medio-alto dell’E.P.A. “Non c’è responsabilità e quindi non cambierà nulla”.

© 2009 The New York Times

Traduzione: CNJ

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