Fusione fredda

Nel 1989 Martin Fleishmann e Stanley Pons annunciarono al mondo la “fusione fredda“. Prometteva di essere economica, infinita e pulita. Tanto velocemente come fu annunciata fu screditata così profondamente che divenne sinonimo di “scienza spazzatura”. “E’ la più potente fonte energetica conosciuta dall’uomo” dice Michael McKubre, elettrochimico della SRI International Lab, California, che viene finanziato anche dal Pentagono. McKubre dice che questa energia esiste e l’ha vista. Rob Duncan, scienziato indipendente e vice-direttore della ricerca della misura dell’energia all’Università del Missouri pensava che la “fusione fredda” fosse spazzatura esattamente come il 90% degli scienziati ufficiali. Poi ha esaminato i dati, ha partecipato agli esperimenti, ha visitato laboratori e da scettico ha cominciato a pensare che dietro la “fusione fredda” ci fosse veramente qualcosa di interessante. Non l’avrebbe mai immaginato ma sostiene che “l’eccesso di calore è decisamente reale…”. “…fondamentalmente non capiamo ancora questo processo. Ma dire che non capiamo questo processo ed è per questo motivo che non lo studiamo sarebbe come dire che sono troppo malato per andare dal dottore”.
Anche il DARPA (Defence Advance Research Project Agency-Pentagono) ha effettuato le proprie analisi concludendo in un rapporto interno che: “…senza dubbio un ammontare anomalo di calore viene prodotto in questi esperimenti”.

FONTE

SEGNALATO DA LUOGO COMUNE

————————————————
Rai News 24 (19 Ott 2006) – Fusione Fredda – Il Rapporto Quarantuno
Documentario sui progressi e le potenzialità della fusione fredda.

Assolutamente da vedere

Annunci

Un pensiero su “Fusione fredda

  1. Non è la prima volta nel corso dei secoli che una scoperta non venga riconosciuta come tale. Oggi in un mondo globalizzato , con interessi economici enormi, con media controllati, è molto più facile screditare o rendere molto difficoltoso lo sviluppo di un progetto che danneggi tanti interessi. Spesso si parla di ” teoria del complotto” e ci si ride su, ma i complotti esistono e spesso anche l’uomo della strada preferisce che tutto cambi perchè niente cambi, e si parla di “bei tempi andati”. Si ha paura del nuovo, in quanto nuovo e si preferisce il pericolo conosciuto ad uno del tutto ignoto.Sono sicura che comunque la ricerca andrà avanti e fisici e chimici andranno avanti per la loro strada costi quel che costi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...