Impronte degli Dei in Sud Africa

“Vi erano i giganti sulla terra a quei tempi, e anche dopo, quando i figli di Dio si accostarono alle figlie degli uomini ed esse partorirono loro (dei figli). Essi sono gli eroi che (vissero) nei tempi antichi, gli uomini famosi”. Genesi 6:4

FOOT PRINT GIANT – Vi erano i giganti sulla terra a quei tempi…. Alcune persone ancora mettono in ridicolo queste notizie come se fossero dei falsi e sostengono che queste impronte sono state scolpite volutamente. Bene, si può portare un cavallo sull’acqua ma non si può costringerlo a bere. Questa impronta stupefacente in granito grezzo è stata scoperta nel 1912 da un contadino di nome Stoffel Coetzee mentre cacciava nella regione del Transvaal orientale. All’epoca era una zona molto remota brulicante di vita selvatica. La possibilità che questa impronta sia stata intagliata è pari a zero. Nel mio primo viaggio per trovare questa orma io e Darryl casualmente trovammo quella che riteniamo essere un altra impronta anche più grande di questa (di un piede destro). Codividerò questa scoperta con voi in futuro.
Michael Tellinger (South Africa 2012)
Traduzione CNJ
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3 Responses to Impronte degli Dei in Sud Africa

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  2. ndreamar says:

    Dato che la presenza di dinosauri (360>60 milioni di anni fa) è testimoniata da una quantità di riscontri vastissima e per ogni specie esistono migliaia di reperti, la presenza di un ominide delle dimensioni di un edificio di quatto piani, esistito solo 3 milioni di anni fa, dovrebbe aver lasciato sul pianeta ben più di un unica impronta nel granito (che tra parentesi è una roccia formatasi fra i 3 ed i 4 miliardi di anni fa)
    Questa impronta è chiaramente una burla, magari attribuibile al suo medesimo scopritore del 1912.
    Il granito che la contiene mostra tutta una serie di erosioni a sbalzo simili a quella dell’impronta, la mia ipotesi è che il burlone, essendosi trovato al cospetto di un bassorilievo naturale che ricordava quello di un impronta di gigante, abbia voluto accrescerne l’effetto aggiungendo particolari inequivocabili come le tracce delle 5 dita.
    Il granito scolpito, in pochi anni ossida le superfici esposte all’atmosfera, rendendole omogenee alla superficie naturale.
    Una trovata divertente, utile a sottrarre all’oblio della storia un contadino con un nome impronunciabile e sperduto nel Transvaal, che ad un secolo di distanza ancora riesce a far parlare di se.
    Bravo Stoffel.

  3. fabio says:

    Si , una burla come no, chissà perché allora tutte le antiche civiltà di tutto il mondo ne parlano; ormai e certo che esistevano queste razze, chi dice il contrario vuol dire che non si documenta abbasatanza…

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