Equilibrio Acido-Basico

Non dare mai nulla per scontanto.
Non prendere mai nulla in modo personale.
(Don Manuel Ruiz)

Conferenza di Sara Salvadori, naturopata, esperta di micronutrizione e depurazione ionica.
IONIZZAZIONE – DISINTOSSICAZIONE – RIPRISTINO EQUILIBRIO ACIDO BASICO
EQUILIBRIO TRA OSSIDANZA ED ANTI-OSSIDANZA
A lungo utilizzata dai naturopati, la nozione di “equilibrio acido-base” è stata per decenni ignorata dall’ambiente scientifico ufficiale. Oggi le cose stanno cambiando, divenendo un nuovo tema d’interesse negli ambienti scientifici. E’ stata recentemente oggetto di numerose pubblicazioni su riviste prestigiose come The American Journal of Clinical Nutrition, il Journal of Biological Chemistry o ancora l’European Journal of Nutrition. Queste ricerche rappresentano la punta di diamante nel campo della nutrizione facendo avanzare le conoscenze sui meccanismi profondi delle malattie legate allo squilibrio acido-base. Migliaia di persone in Italia, testimoniano dei benefici che derivano dal prendere in considerazione questo equilibrio nel trattamento delle affezioni croniche, dei dolori, dell’astenia, del sovrappeso e dell’invecchiamento precoce.

Fonte: Salusbellatrix
Suggerito da: LuogoComune

Quali sono gli alimenti che mi aiutano a riportare equilibro tra l’alcalinità e l’acidità nel mio corpo. Non è che alcalino sia tutto buono e acido sia tutto cattivo. Ci sono delle parte del mio corpo devono assolutamente rimanere con un PH acido. E sono la zona genitale, lo stomaco, alcune parti del mio intestino. Perchè? Perchè le funzioni che vi si svolgono richiedono questa condizione di PH, perchè i batteri che ci lavorano hanno l’esigenza di avere quel tipo di ambiente per svolgere correttamente le loro funzioni. Infatti quando si fa il testo di disbiosi molto spesso nelle tabelle di spiegazione si vede “Inversione di Polarità nell’intestino” che vuol dire che io ho portato una condizione di alcalinità dove era meglio che ci fosse l’acidità e il contrario, dove doveva essere alcalino io ho portato l’acido. Tutto questo perchè noi siamo costantemente sottoposti ad un’azione di ossidazione. Respiriamo e ci ossidiamo. Mangiamo e ci ossidiamo. Beviamo e ci ossidiamo. Pensiamo e ci ossidiamo. Porca miseria non c’è scampo. Come facciamo allora perchè ci sia equilibrio anche in questa condizione? Aiutando i nostri mitocondri a far bene il loro lavoro ma anche assumendo, con l’alimentazione, la maggior quantità possibile di sostanze anti-ossidanti che non vuol dire chili di sostanze anti-ossidanti perchè si parla di equilibrio, non solo acido-base, ma anche di equilibrio tra l’ossidanza e l’anti-ossidanza. Qual’è il problema che ci vede in questa epoca in qui viviamo noi? Il problema sta proprio in quello che secondo noi sembra essere un grande vantaggio, quello della globalizzazione, quello che ci consente ogni giorno ad avere accesso a tutto, perchè oggi mangiamo in qualsiasi stagione qualsiasi tipo di frutta, di verdura e di cibo anche se qui non è la stagione giusta. Oppure le produzioni che vengono fatte nelle serre. Questo molti di noi non lo sanno ma pregiudica il contenuto degli anti-ossidante negli alimenti che noi mangiamo. Perchè questo? Intanto dal momento in cui io stacco un frutto o un vegetale dalla sua pianta dove è maturato ed è stato protetto, sempre che io l’abbia fatto maturtare perchè se io lo raccolgo crudo non avrà la quantità ottimale di anti-ossidanti, da quel momento comincia a perdere le sostanze più importanti. Comincia a perdere le vitamine e comincia a perdere gli elettroni. Quindi se un frutto o una verdura (finchè sono su un pianta in condizioni ottimali all’aperto con il rispetto della maturazione) ha una sua anti-ossidanza che si misura con un apparecchietto che si chiama orrepimetro, che misura in millivolt, quando il valore è positivo (ORP+) vuol dire che siamo in ossidazione, quando il valore è negativo (ORP-) vuol dire che siamo in anti-ossidazione. Se io stacco il frutto dalla pianta e lo misuro è ORP-… -40, -70 a seconda… quando io lo compro dal fruttivendolo dopo un giorno o due giorni o tre giorni o di più, purtroppo, è ossidante +100 (ORP +100). Allora è vero che se io mangio tanta frutta e verdura ho maggiore capacità di procurarmi anti-ossidanti però è importante che non siano passati mesi da quando questa frutta e verdura sono state raccolte perchè altrimenti queste cose non ci sono più. Io vado a farmi la spremuta di arancio tutte le mattine e sono convinto di avere di avere assunto la vitamina C che è un anti-ossidante molto importante. Non è proprio così perchè se le arance le hanno tirate giù da una settimana, se ci va bene, di vitamina C in quelle arance non c’è più. Prendiamo, per darvi un’idea, allora… le quantità che sono raccomandate, le RDA, risalgono agli anni ’40 del secolo scorso. Le nostre condizioni negli anni ’40 del secolo scorso erano ben diverse rispetto ad oggi. In più quello che si mangiava nel secolo scorso era ben diverso come qualità. In America erano già rovinati perchè in America facevano già le coltivazioni industriali, ma da noi, negli anni ’40 eravamo a chilometro zero veramente e si mangiava ancora bene. Non si mangiavano tanti cibi raffinati, non c’erano conservanti, era “colto e mangiato”. Quindi noi con l’alimentazione avevamo un’assunzione un po’ più rispondente dei nostri fabbisogni che erano anche più bassi perchè eravamo meno stressati, non c’era l’inquinamenteo che c’è oggi e non eravamo così sedentari. Quindi fabbisogno più basso rispetto ad oggi e una maggiore assunzione con gli alimenti. Oggi troviamo la condizione diametralmente opposta. Un fabbisogno molto molto più alto perchè viviamo in condizioni molto più stressanti ed ossidanti ed un introito con gli alimenti quasi zero…

Gli acidi grassi, gli oli sono importantissimi, ce li hanno demonizzati. Ci sono degli acidi grassi che ci fanno molto bene ma c’han detto che non li dobbiamo assolutamente prendere. Il burro, questo mostro terribile bandito dalle tavole perchè fa venire il colesterolo: NON E’ VERO! Il colesterolo non vi viene per il burro e soprattutto facciamo chiarezza sul colesterolo. Il colesterolo è un’indispensabile presidio della nostra vita. Le nostre cellule, vi ricordate sono tantine, la loro membrana è fatta di fosfolipidi cioè di grassi. Le mie cellule si rinnovano, non ho mica quelle di quando sono nata, cambiano regolarmente e periodicamente. Se io non introduco degli acidi grassi di qualità non avrò materie prime di qualità per fare la membrana delle mie cellule. Il cervello è grasso. Il cuore ha bisogno di grassi. I muscoli hanno bisogno di grassi. Il grasso strutturale che è quel grasso che sta tra le fibre dei muscoli e che gli da l’elasticità… noi non dovremo perdere il grasso strutturale. Dovremo perdere il grasso viscerale che viene chiamato anche grasso anamalo che è la discarica del nostro corpo dove noi andiamo a stoccare tutti quegli acidi che il sangue venoso deve eliminare. Se io non riesco ad eliminarli sufficientemente per via renale il corpo ha la priorità di toglierli dal circolo del sangue per non compromettere il PH ottimale. Quindi li metterà dove potrà. UNa parte li lega con il calcio e li piazza nelle articolazioni. Agli acidi piace molto andare nelle articolazioni e infatti le periartriti, le calcificazioni sono il risultato di anni di squilibro acido-base… l’altra parte viene trasformata in acido grasso solido che è il famoso grasso viscerale o pro-infiammatorio, perchè? Perchè è un tessuto che ha una sua memoria. Gli adipociti di questi grassi viscerali che sono più grandi degli adipociti del grasso strutturale hanno una memoria… sono disgraziatissimi. Voi fate dieta e perdete grasso strutturale, quindi perdete la massa muscolare e compromettete la funzionalità della membrana della cellula. Pesante al cervello, ai neuroni… quelli soffrono immediatamente. Infatti quando si fanno queste diete quà si perde la capa. Perdo la memoria, perdo la capacità di concentrazione… che poi a riprenderle è una fatica… sempre che ci si riesca. Ma il grasso anomalo non lo perdo.Se proprio porto avanti la dieta con sofferenza inimmaginabile, uno stress terribile, allora faccio acido perchè sono stressata, comincerò un pochino a svuotare questi adipociti qui del grasso anomalo o del grasso pro-infiammatorio ma loro hanno la memoria e appena io mangio qualcosa si ricordano esattamente di com’erano e si riempiono subito. Quindi ogni volta che io faccio una dieta senza conoscere la fiosiologia del mio corpo io perdo il grasso buono e metto il grasso cattivo. Ecco la famosa sindrome dello yoyo per cui perdo 5 e prendo 7, perdo 7 e prendo 10. E va sempre peggio perchè l’equilibro della conposizione tra massa muscolare e massa grassa cambia in direzione di una massa grassa pro-infiammatoria…   (Sara Salvadori)

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