Antonin Scalia, l’Ordine di Sant’Uberto e le 13 aquile

Sabato 13 febbraio 2016: il giudice della Corte Suprema americana Antonin Scalia viene trovato senza vita steso sul letto con un cuscino posato sugli occhi nel Ranch di Cibolo Creek, Shafter, Texas.

Sabato 20 febbraio 2016: 13 “bald eagles”, aquile calve, il simbolo degli Stati Uniti, vengono trovate morte a Federalsburg, Maryland. Non era mai successo.

Il giudice della Corte Suprema Usa Antonin Scalia, morto il 13 febbraio 2016 in un resort di caccia del Texas, ha passato le sue ultime ore in compagnia di una trentina di membri di un antico ordine cavalleresco segreto i cui affiliati sono accomunati (oltre che dall’altolocata posizione sociale) da una passione per le attività venatorie.

Salvo rare eccezioni, i nomi degli altri ospiti del Cibolo Creek Ranch, dove il giudice è stato trovato senza vita il 13 febbraio, steso sul letto con un cuscino posato sugli occhi e una macchina per respirare sul comodino, sono rimasti da giorni rigorosamente top secret. I pochi che sono emersi da una inchiesta del Washington Post sono risultati membri di una confraternita di cacciatori chiamata International Order of St. Hubertus, una società austriaca che affonda le sue radici nel Seicento.

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American Moon Documentary

Ciao a tutti. Nella preparazione del mio nuovo documentario sulla luna, ho terminato la fase di ricerca e sono arrivato al punto in cui devo iniziare a viaggiare, per andare ad intervistare i fotografi famosi in giro per il mondo. Ma non ho i soldi per affrontare queste spese, nè quelle che verranno in seguito (traduzioni, animazioni, doppiaggi, post-produzione, ecc). Per questo motivo ho aperto una pagina di crowdfunding (https://www.gofundme.com/americanmoon) sulla piattaforma GoFundMe. Spero che mi possiate dare una mano, per completare il film al più presto possibile e nel migliore dei modi. Questo è il video di presentazione del progetto:

La morte misteriosa di Jacqueline Sutton

La morte misteriosa di Jacqueline Sutton, giornalista “suicida” nell’aeroporto di Istanbul. La versione ufficiale parla di suicidio dopo aver perso un volo in aeroporto, ma i dubbi sono molti. Telecamere non funzionanti e la giornalista si era confidata con i colleghi: temeva un arresto da parte dei servizi turchi per alcune inchieste sulla collusione fra Ankara e terroristi dell’Isis…

di Tommaso Canetta
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http://www.linkiesta.it/it/article/2015/10/22/la-morte-misteriosa-di-jacqueline-sutton-giornalista-suicida-nellaerop/27883/

Jaqueline Sutton, 50 anni, giornalista inglese ex BBC e direttrice per l’Iraq dell’Institute for War and Peace Reporting(IWPR), è stata trovata morta domenica 18 ottobre nei bagni dell’aeroporto diIstanbul. Arrivata da Londra sabato sera, stava per lasciare la Turchia con destinazione Erbil, capitale del Kurdistan iracheno. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dai media turchi – e di recente accettata anche dalla famiglia e dal IWPR – la Sutton si sarebbe suicidata nella notte, impiccandosi coi lacci delle proprie scarpe in una toilette, dove sarebbe poi stata trovata da tre turiste russe che subitohanno allertato il personale. La causa del suicidio (ma su questo punto ci sono seri dubbi) sarebbe la disperazione per aver perso il suo volo nell’impossibilità economica di prendere un altro biglietto. La versione del suicidio tuttavia non ha convinto tanti colleghi e amici della giornalista – e non solo – che hanno quindi chiesto un’indagine internazionale per verificare come si sono realmente svolti i fatti (la famiglia, al contrario, si è detta soddisfatta del lavoro svolto dalle autorità turche).

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The Black Budget

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha un Budget Nero (Black Budget) che utilizza per finanziare progetti  e spese che non vuole rivelare pubblicamente. Il costo annuale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per il Black Budget è stimato a $ 30 miliardi nel 2008 [The New York Times], ma è stato aumentato a circa 50 miliardi di dollari nel 2009. [Wired Magazine]. Un articolo sul Black Budget del Washington Post, sulla base delle informazioni fornite da Edward Snowden, ha dettagliato come gli Stati Uniti abbiano stanziato 52,8 miliardi dollari nel 2012 [The Washington Post]. Wikipedia

“La prima parte di questo discorso riguarderà le basi militari sotterranee ed il Bilancio Nero (Black budget). Il Black budget è un bilancio segreto che ingloba il 25% del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Esso attualmente fagocita 1.25 trilioni di dollari l’anno. Questa è la somma minima che è investita nei programmi oscuri, come quelli che concernono le basi sotterranee militari. Attualmente esistono 129 basi sotterranee militari negli Stati Uniti. Le realizzano incessantemente, giorno e notte, sin dai primi anni ’40 del XX secolo. Alcune sono state scavate anche prima. Queste basi sono in pratica delle grandi città collegate attraverso treni ad alta velocità magneto-leviton, che arrivano a velocità Mach 2. Qui in Idaho, ce ne sono 11. La profondità media di queste basi è di circa un miglio e sono tutte di dimensioni comprese tra le 2.66 e le 4.25 miglia cubiche. I militari possiedono macchinari per la trivellazione laser con cui possono scavare un tunnel di sette miglia in un solo giorno. Proprio in questo esatto momento, il Nuovo ordine mondiale dipende da queste basi”. (Estratto della conferenza di Phil Schneider del maggio 1995). http://presenze-aliene.blogspot.it

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John Fitzgerald Kennedy, Dallas, 22 novembre 1963

John Fitzgerald Kennedy (Brookline, 29 maggio 1917 – Dallas, 22 novembre 1963). In tutti i grandi complotti della storia, una delle argomentazioni più spesso usate dai difensori delle versioni ufficiali è che “un complotto di queste dimensioni coinvolgerebbe migliaia di persone, e quindi prima o poi qualcuno parlerebbe”.
Ma poi, quando qualcuno davvero parla, gli stessi difensori delle versioni ufficiali fingono di non sentirli.
E’ il caso dell’assassinio Kennedy, dove abbiamo i racconti di Madeleine Brown, e le confessioni in viva voce di Howard Hunt e di Chauncey Holt. Oltre naturalmente alla confessione dell’uomo stesso che uccise Kennedy, James Files, che sparò il fatidico colpo alla testa dalla collinetta erbosa. Ma tutto questo viene sistematicamente ignorato dai media mainstream, perchè è bello (per fare audience) poter dire che “forse a Dallas ci fu un complotto”, ma guai a trovarsi davvero di fronte alla verità! (Massimo Mazzucco)