Global Education Rank: Finlandia #1

Nel Global Education Rank la Finlandia si trova al primo posto mentre gli Stati Uniti sono al 29.esimo posto. In questo video, tratto da “Where to Invade Next” (2015/2016 ), Michael Moore spiega il perchè. Il film pare dipingere un Europa, e anche un Italia, meravigliosamente sviluppata e ottimisticamente all’avanguardia. In realtà Michael Moore rivolge il proprio interesse agli aspetti positivi del vecchio continente per evidenziarne le differenze con il proprio paese di origine, gli Stati Uniti, che sui temi trattati pare arrancare. E’ un film che dovrebbe servire ad aumetare la consapevolezza tra gli stati cogliendo le cose buone che ogni nazione e tradizione hanno da offrire per migliorare le cose che non funzionano nei paese vicini e lontani. Una volta tanto pessimismi e declini della vecchia Europa sono stati messi da parte per evidenziarne gli aspetti migliori.

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Per favore, processate Tony Blair

Per favore, processate Tony Blair

L’ex premier inglese che, con Bush, inventò la guerra contro l’Iraq e porta la responsabilità di 500 mila morti, dispensa lezioni e conferenze sulla pace e sull’islam moderato. Senza vergogna.

Lo so che si fa la figura del fanatico, con ‘ste storie, anche di sabato… Però, uno se ne sta tranquillo a casa sua aspettando la partita in Tv quando gli cade l’occhio su un  grande e stimabile quotidiano nazionale che annuncia in prima pagina la pubblicazione di un discorso tenuto alla Biblioteca del Congresso di Washington da Tony Blair. E fin qui…

Ma sapete quale tema si era scelto Blair per l’occasione? Ecco il titolo del suo discorso: The Depth Of The Challenge: Why Force Alone Will Not Defeat Islamist Extremism (ovvero: La profondità della sfida: ecco perché la forza, da sola, non sconfiggere l’estremismo islamista), liberamente tradotto dal giornale italiano in ”Aiutiamo l’islam a sconfiggere la follia jihadista”. E’ un discorsetto banale, pare incredibile che a produrlo sia stato l’uomo che per dieci anni ha guidato il Regno Unito, ovvero una delle potenze europee, e che per otto anni è stato il rappresentante del Quartetto (Onu, Ue, Usa e Russia) per il Medio Oriente e le trattative di pace tra Israele e Palestinesi. Si capisce perché, della sua opera di pacificatore, si ricordano ora soprattutto le note spese, e quell’intero piano del prestigioso hotel American Colony, a Gerusalemme, riservato per anni a lui e al suo staff.
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Quello che non sai sulla Siria

Assad

1 – in Siria, non c’ è nessuna banca centrale Rothschild.
2 – la Siria ha vietato gli alimenti geneticamente modificati e la coltivazione e l’ importazione degli stessi.
3 – la Siria è l’ unico paese arabo che non ha debiti con il fondo monetario internazionale, né con la Banca mondiale, né con chiunque altro.
4 – la famiglia Assad appartiene all’ orientamento alauita, trattasi di una corrente sciita minoritaria di Islam tollerante; gli sciiti vengono combattuti dalla morte di Maometto dalla maggioranza sunnita.
5 – le donne siriane hanno gli stessi diritti degli uomini allo studio, sanità e istruzione.
6 – le donne siriane non sono obbligate a indossare il velo. La Sharia (legge islamica) è incostituzionale in Siria.
7 – la Siria è l’ unico paese arabo con una Costituzione laica e non tollera movimenti estremisti islamici, che vengono combattuti severamente (anche con metodi estremi).
8 – circa il 10% della popolazione siriana appartiene a uno dei molti rami cristiani, sempre presenti nella vita politica e sociale.
9 – in altri paesi arabi la popolazione cristiana non raggiunge l’ 1% a causa dei maltrattamenti subiti.
10- la Siria è l’ unico paese del Mediterraneo interamente proprietario del suo petrolio (circa 500.000 barr/day) e che non ha privatizzato le sue aziende statali.
11- la Siria ha un’ apertura verso la società e la cultura occidentale, come solo il Libano nel mondo arabo.
12- la Siria era il solo Paese pacifico in zona, senza guerre o conflitti interni.
13- la Siria è l’ unico paese al mondo che ha ammesso i rifugiati iracheni, senza alcuna discriminazione sociale, politica o religiosa.
14- Bashar Al-Assad ha un’ elevata approvazione popolare.
15- la Siria ha discrete riserve di petrolio (circa 2,5 miliardi di barili), che è riservato alle imprese statali.

FONTE: Alberto Palladino Reporter

Quello che non sai sulla Siria

La morte misteriosa di Jacqueline Sutton

La morte misteriosa di Jacqueline Sutton, giornalista “suicida” nell’aeroporto di Istanbul. La versione ufficiale parla di suicidio dopo aver perso un volo in aeroporto, ma i dubbi sono molti. Telecamere non funzionanti e la giornalista si era confidata con i colleghi: temeva un arresto da parte dei servizi turchi per alcune inchieste sulla collusione fra Ankara e terroristi dell’Isis…

di Tommaso Canetta
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http://www.linkiesta.it/it/article/2015/10/22/la-morte-misteriosa-di-jacqueline-sutton-giornalista-suicida-nellaerop/27883/

Jaqueline Sutton, 50 anni, giornalista inglese ex BBC e direttrice per l’Iraq dell’Institute for War and Peace Reporting(IWPR), è stata trovata morta domenica 18 ottobre nei bagni dell’aeroporto diIstanbul. Arrivata da Londra sabato sera, stava per lasciare la Turchia con destinazione Erbil, capitale del Kurdistan iracheno. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dai media turchi – e di recente accettata anche dalla famiglia e dal IWPR – la Sutton si sarebbe suicidata nella notte, impiccandosi coi lacci delle proprie scarpe in una toilette, dove sarebbe poi stata trovata da tre turiste russe che subitohanno allertato il personale. La causa del suicidio (ma su questo punto ci sono seri dubbi) sarebbe la disperazione per aver perso il suo volo nell’impossibilità economica di prendere un altro biglietto. La versione del suicidio tuttavia non ha convinto tanti colleghi e amici della giornalista – e non solo – che hanno quindi chiesto un’indagine internazionale per verificare come si sono realmente svolti i fatti (la famiglia, al contrario, si è detta soddisfatta del lavoro svolto dalle autorità turche).

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