Ere geologiche

Questo è uno schema semplificato della scala dei tempi, e dei principali eventi che hanno caratterizzato la storia della vita. Può servire come sistema di riferimento, per collocare nel tempo i vari eventi dell’evoluzione a cui si fa riferimento nell’ambito dei corsi di Biodiversità ed Evoluzione e di Botanica Evoluzionistica. http://www.sma.unibo.it/erbario/c41.html

EreGeologiche

5000 ML Formazione del sistema solare

PREZOICO (Era in cui non c’è documentazione di esseri viventi)
4600 ML Formazione della crosta terrestre (rocce delle Isole di S.Pietro e Paolo)

ARCHEOZOICO (Era delle prime cellule viventi)
3600 ML Primi fossili attribuibili a Batteri (Eobacterium) in Sud Africa; stromatoliti (fossili di Cianobateri) in Australia a Pebara; rocce contenenti idrocarburi

CIANOZOICO (Era dei Cianobatteri)
2500 ML Progessiva trasformazione dell’atmosfera: ca. 2000 ML l’O2 nell’atmosfera è pari a 0,2%, cioè circa un centesimo della concentrazione attualeAbbondanza di stromatoliti

PROTEROZOICO(Era dei primi Eucarioti)
1600 ML Prime cellule eucariotiche (diametro >60forse Dinoflagellate o Cloroficee). Questa era termina con una grande glaciazione

PALEOZOICO

590 ML Cambriano
Clima caldo e uniforme.
Stromatoliti abbondanti. Sono presenti Cloroficee sifonate, e forse Dinoficee
Abbondanza di fossili animali (Molluschi, Celenterati, Anellidi, Artropodi (Trilobiti), Echinodermi. Foraminiferi)

505 ML Ordoviciano
Clima caldo temperato.
Ossigeno atmosferico a 2% (circa un decimo dell’attuale)
Alghe monocellulari.
La presenza di spore forse di Epatiche (Briofite) datate 475 ML fa supporre l’inizio dell’emersione dall’acqua.
Primi vertebrati.
Il periodo termina con una glaciazione ed un’estinzione di massa

440 ML Siluriano
Clima temperato
Prime Feoficee (stipiti di alcuni cm. di diametro); grande varietà di Cloroficee.
Lionophyton è probabilmente un progenitore delle Briofite)
A metà del Siluriano certamente esistono le piante vascolari (Tracheofite). Dal Siluriano Medio (425 ml, Irlanda) : Cooksonia (lo stesso genere trovato poi anche in Inghilterra, Galles, Cechia, Canada). Baragwanathia longifolia, simile ad un muschio, è quasi altrettaqnto antica (420 ml, Austalia)
Primi animali terrestri: scorpioni, millepiedi; prime barriere coralline.

410 ML Devoniano
Oscillazioni climatiche. Inondazioni di aree continentali, con formazione di mari interni.
Devoniano superiore: Protolepidodendron (progenitore dei Licopodi)
Si trovano i primi fossili di semi.
La flora è simile su tutta la Terra.
Evoluzione dei vertebrati: Archaeopteris; primi insetti terrestri apteri. Compaiono gli anfibi. Termina con un’estinzione di massa.

360 ML Carbonifero
Clima caldo umido.
Le terre emerse formano un’unica massa (Pangea)
Foreste di Calamitali (progennitori degli Equiseti) senza anelli annuali di accrescimento.
Pteridosperme (Felci con semi) nella flora di Gondwana.
Sono note ca. 300 specie di Pteridofite e 200 Gimnosperme
Compaiono gli insetti alati.

285 ML Permiano
Clima freddo ed arido.
Le Gimnosperme assumono la dominanza sulle Pteridofite.
Probabile origine delle Angiosperme

MESOZOICO

250 ML Triassico
Clima arido o semi-arido;
Sanmiguelia (ipotetica Angiosperma); abbondanza di Ginkgofite; tutte le attuali famiglie di Conifere sono presenti, tranne forse le Pinacee.
Primi mammiferi; compaiono dinosauri e rettili volanti
Si formano i banchi sedimentari organogeni da cui deriveranno le Dolomiti.
Verso la fine, inizia a spezzarsi la Pangea e si forma la Tetide (mare da cui deriverà poi il Mediterraneo.

215 ML Giurassico
Clima temperato uniforme;
Inizia la formazione dell’ Oceano Atlantico; sviluppo della Tetide
Dominanza delle Cicadofite (Cicadee, Bennettitali); abbondanti le Conifere (Araucaria, Sequoia, Ginkgo).
Sono note ca. 1000 specie di Pteridofite e 1500 Gimnosperme
Massimo sviluppo dei rettili giganti, comparsa degli uccelli.

145 ML Cretaceo
Il Sud America si allontana dall’Africa, il Nord America dall’Eurasia.
Sviluppo delle Angiosperme; alla fine del Cretaceo, si stimano ca. 20.000 specie di Angiosperme ( più 2000 Pteridofite e 500 Gimnosperme).
Abbondanti Teleostei. Sviluppo dei Mammiferi. Compaiono i Primati. Sono presenti gli attuali gruppi di Insetti. Verso la fine, si estinguono i grandi Rettili.

CENOZOICO O TERZIARIO

65 ML Paleocene
Clima subtropicale nella Regione Mediterranea
Orogenesi alpina (che prosegue nell’Eocene). Flora intorno alla Tetide : specie tropicali sempreverdi (“Laurifille”). Grande diversificazione dei Mammiferi

58 ML Eocene
Clima tropicale in tutta l’Europa.
Riduzione delle Cicadali. Sono diffuse in tutta Europa: Pinus. Thuya, Myrica, Laurus, Magnolia, Acacia, Sassafras, Quercus, Vitis. Primo fossile di Composite; primo fossile sicuro di Graminee.

27 ML Oligocene
Pieno sviluppo delle Alpi e degli Appennini, oltre al sistema Montagne Rocciose-Ande
Clima subtropicale in Europa Centro Settentrionale.
Clima desertico nelle regioni continentali. Inizia la diffusione delle Graminee
Sviluppo delle caducifoglie: Betula, Quercus, Cercis, Acer

24 ML Miocene

Prosciugamento del Mediterraneo, in seguito alla chiusura della soglia di Gibilterra.. Al luogo della pianura Padana una valle profonda almeno 100 m rispetto al piano attuale. Inaridimento del clima nella regione mediterranea.
Formazione delle evaporiti: gessi e depositi di salgemma.
Compare la flora di sclerofille: Myrtus, Smilax, Q.ilex, Nerium oleander, Olea.
In Europa: Populus, Liriodendron, Fagus, Quercus, Tilia, Cercis, Acer, Bambusa.
Ingresso della flora steppica. Sviluppo delle Composite.

5 ML Pliocene

Raffreddamento generalizzato
Nuovo riempimento del Mediterraneo
Specializzazione della flora moderna dei deserti, delle steppe e della savana.

QUATERNARIO
2 ML Pleistocene
Si succedono alcune glaciazioni (le più rilevanti sono denominate rispettivamente Günz, Mindel, Riss e Würm) intercalate da periodi interglaciali.
Temperatura media: ca. 10°C in meno rispetto ad oggi. Limite delle nevi permanenti: ca.1200 msm. I mari sono fino a 200 m più bassi dell’attuale. L’Adriatico è in buona parte terra emersa. Estinzione in Europa di molti generi, fra cui Magnolia, Sequoia, Liriodendron. Aree di rifugio di specie terziarie: Balcani, Iberia, Italia.
Immigrazione di specie artiche. Nascono l’Etna e le isole Eolie (ca. 1 ML).

0.01 ML Olocene
Oscillazioni climatiche minori (“Piccole glaciazioni”).
Azione dell’uomo sulla flora e sulla vegetazione: diffusione delle specie sinantropiche (coltivate alimentari ed officinali, infestanti delle colture e ruderali, coltivate ornamentali, coltivate per rimboschimento).

VEDI ANCHE: http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Ere_geologiche


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: